Siamo ormai in inverno, le temperature si abbassano, c’è più umidità e le ore di sole diminuiscono, il lavoro è ormai ripreso a pieno ritmo così come lo stress della routine quotidiana. Tutto il corpo vive momenti di tensione e affaticamento, anche i capelli sono messi a dura prova e possono cadere, seccarsi o risultare opachi.

La caduta fisiologica è di 30-100 capelli al giorno. Ma se la caduta aumenta, i possibili danni possono provenire da diversi fattori e fra questi sicuramente gli agenti atmosferici, l’uso eccessivo e ravvicinato del phon, le tinture, gli shampoo troppo aggressivi. I principali inconvenienti si manifestano con un capello più opaco, sottile, sfibrato, spento. I danni sono dovuti al fatto che la struttura cheratinica esterna, ovvero la cuticola, può subire alterazioni: le squame che la contengono possono staccarsi dal fusto e per questo il capello diventa più opaco.

Per correre ai ripari efficacemente occorrono gli accorgimenti giusti, come scegliere prodotti naturali, ma per avere capelli belli e forti occorre anche un’alimentazione corretta, varia e bilanciata, ricca di vitamine, proteine, ferro e sali minerali.

Durante il lavaggio è bene usare shampoo naturali e delicati, che rispettino la cute; l’acqua deve essere tiepida per non alterare l’equilibrio del sebo. Per rilassare e riattivare la circolazione del cuoio capelluto è importante massaggiare la cute dolcemente con i polpastrelli delle dita dalla nuca alla sommità del capo. Per il risciacquo utilizzate acqua tiepida e, se si riesce, terminate con un getto freddo, che rende i capelli brillanti e ravviva il colore.

Importante è anche l’applicazione di creme o balsami nutrienti che proteggono dalle aggressioni esterne e aiutano le cellule della cuticola a ritornare aderenti le une alle altre. Anche le maschere una volta alla settimana, o impacchi con specifici prodotti naturali, sono utili per donare plasticità e consistenza ai capelli.

Per asciugarli, tamponateli con una salvietta senza strofinarli e passate un pettine a denti larghi, soprattutto per i capelli lunghi che bagnati sono più fragili e si spezzano più facilmente.

Infine usate il phon, dopo aver tamponato a lungo i capelli, in modo da ridurre i tempi di esposizione al getto caldo e mantenete una distanza di almeno 20 cm.

Fa freddo, il cappello è quasi irrinunciabile, ma evitate di indossare cappellini di lana pesanti e poco traspiranti, per non soffocare i bulbi e il cuoio capelluto.